Bergader - La montagna nei formaggi dal 1902

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Incontri italo-bavaresi: otto foodblogger seguono la loro "vena di montagna" fino a Waging am See

Gli otto foodblogger che hanno partecipato al format tv “Vado a vivere in montagna" hanno dimostrato un tale interesse per il formaggio che Bergader ha deciso di invitarli a Waging am See per scoprire più da vicino il suo caseificio privato. Sono stati gli amministratori Beatrice Kress e Frank Forstmann in persona ad illustrare loro la filosofia di questa azienda a conduzione familiare. "Bergader è sinonimo di qualità, gusto, famiglia e tradizione. Il chiaro posizionamento del nostro marchio e l'elevata qualità artigianale dei nostri prodotti ci permettono di non temere la concorrenza internazionale", ha spiegato Frank Forstmann agli ospiti italiani. Beatrice Kress li ha poi guidati personalmente alla scoperta della mostra storica sul caseificio raccontando loro, attraverso numerosi aneddoti, come l’azienda Bergader sia cresciuta da piccolo caseificio di paese nel 1902 all'attuale società operante a livello internazionale.



Grazie a una visita agli allevamenti del pittoresco paesino di Surberg i blogger hanno potuto scoprire direttamente da dove proviene il prezioso latte impiegato per le numerose varietà di formaggio Bergader e porre numerose domande agli allevatori sulle tecniche di allevamento e cura delle vacche da latte. "L'ambiente della stalla così luminoso e ventilato mi ha colpito molto. Le vacche sono libere di muoversi dove vogliono e decidere da sole quando essere munte. Abbiamo scoperto soprattutto che il latte Bergader è prodotto direttamente qui nella regione e che gli allevatori hanno un rapporto di collaborazione e fiducia con il caseificio", raccontano i foodblogger al termine della visita all'allevamento. Durante la permanenza a Waging i blogger hanno potuto anche assaggiare tutte le specialità casearie, tra cui il Bergader Bavaria Blu, che sarà commercializzato per la prima volta sul mercato italiano a partire da novembre.

Incontri italo-bavaresi: otto foodblogger seguono la loro

Il formaggio Bergader da sessant'anni in Italia



L’azienda Bergader è legata all'Italia da una tradizione ormai sessantennale. All'inizio degli anni 60, infatti, l'Italia è stato il primo paese di esportazione per il caseificio: il formaggio, allora raffreddato con blocchi di ghiaccio, veniva caricato in stazione a Waging e trasportato su rotaia fino all'Italia. Il Bel Paese apprezza in particolare ancora oggi il piccante Bergader Edelpilz, ma anche il formaggio morbido "Cremosissimo". Il formaggio a pasta semimorbida "Bianco" della Bergader è una specialità particolarmente apprezzata soprattutto in Alto Adige. Il successo riscontrato dalle specialità casearie di Waging am See sul mercato italiano ha portato nel 2011 a fondare una propria società di distribuzione a Villafranca di Verona. La Bergader Italia, oggi diretta da Luca Fontana coadiuvato da otto collaboratori, gestisce l'intero mercato italiano.

Durante i due giorni della loro visita al caseificio, gli otto foodblogger hanno scoperto da vicino da dove provengono le specialità della Bergader e trovato certamente ispirazione per i loro blog. La blogger Francesca Pace riassume le sue impressioni dell'incontro italo-bavarese con queste parole: "Abbiamo visto direttamente da dove proviene il latte utilizzato per il buonissimo formaggio Bergader, come viene prodotto e chi sono le persone che lavorano per il marchio. Mi ha colpito in particolare il forte radicamento regionale di quest'azienda a conduzione familiare. In Italia, i valori della famiglia, della tradizione e della regionalità sono fondamentali quando si parla di prodotti alimentari – e sono valori rappresentati anche da Bergader.”